Ciao Bruno
Il perchè a spinta parte è presto risolto...
Con la marcia inserita il motore ha una rotazione più veloce rispetto a quella con il motorino di avviamento...
Anche il modo di come la chiave gestisce l'avviamento del motore, questo qualora il motorino dispone di un solenoide che agisce in sostituzione della manetta che aziona il motorino...accensione e rotazione del motorino non sempre vanno di comune accordo.
Un po come avveniva nelle vecchie Giulia Alfa Romeo (il motorino è diverso) i collegamenti del motorino alla chiave del quadro creavano seri problemi al sistema di accensione..a caldo
L'avviamento difficoltoso a caldo con la 500 è sempre esistito, ieri tutte le auto montavano i carburatori, il modo per come avviarle rientrava nelle capacità di chi le guidava, una volta intuito come fare nessuno se ne preoccupava più.
Per la 500...
Piede a tavoletta e rotazione continua del motorino fino alla riaccensione...con il tempo e la pratica ognuno saprà migliorarsi.
Con l'acceleratore a "tavoletta" la benzina NON entra e non viene aspirata dal motore...
.. il getto del minimo è in funzione soltanto quando la farfalla è CHIUSA..la benzina NON è aspirata tramite lo spruzzatore perchè la rotazione del motore è troppo lenta perchè la massa d'aria che attraversa il diffusore possa creare una depressione e richiamare la benzina, non c'è niente, nulla, nada che possa far entrare la benzina nel motore...quello che manca è soltanto l'aria.
......una volta arrestato il motore, se la sosta è breve il riavvio è più facile.
Il problema si fa serio se la sosta è prolungata, il calore del motore e quello dell'ambiente esterno fanno evaporare la benzina, questi vapori si diffondono internamente al motore, nei carter e nel sistema di aspirazione dell'aria.
Quando andremo a riavviare il motore quast'aria satura di benzina metterà in crisi la messa in moto.
E' per questo che dovremo tenere la farfalla aperta del carburatore, per rendere più rapido il rinnovo dell'aria aspirata.
Il fumo nero e il borbottio che fuoriesce dallo scarico (una volta riavviato il motore) è la prova che il motore era saturo di una miscela estremamente ricca.
Non va inserito lo starter e neanche "fare su e giù" con il pedale dell'acceleratore...dopo, se tutto giù oppure parzialmente lo si intuisce con la pratica.
Posso credere che una 500 con il "carburatore a trombetta"

si riavvia prima...oppure
possiamo fare una prova distaccando momentaneamente il manicotto dell'aria
Sempre però seguendo le indicazioni che ho dato
Il carburatore è ingolfato di benzina quando travasando dalla vaschetta scende fino a bagnare l'isolante termico...quel tubicinino di scarico o gocciolatoio laterale posto di lato permette alla benzina di scaricarsi esternamente riducendo in parte l'ingolfamento del motore, i "canaletti" intorno al foro di aspirazione dell'isolate termico ne sono la prova.
Se la benzina non è visibile sopra l'isolante termico oppure non esce dal gocciolatoio, il carburatore NON è ingolfato... se il motore non si avvia la causa è dovuta a quello che ho precedentemente descritto..
Nel caso di un reale ingolfamento è possibile intervenire sulla valvola a spillo, si controlla il peso e il livello del galleggiante, come pure la pressione della pompa-benzina, potrebbe essere superiore a quella indicata, in genere sui 0,25 bar.. più o meno.
Ovviamente la messa a punto del motore deve essere come di regola
Oggi con le nuove autovetture i problemi di avviamento non esistono più... posso affermare che qualora affidiamo la 500 a una vecchietta 80enne che in gioventù ha posseduto la 500, non avrebbe nessun problema ad avviare il motore a caldo..
Ciao Francesco
Sinceramente non mi ricordo dei carburatori delle Opel..alludi a quelli con il corpo farfallato in ghisa ?anche le Ford credo che montavano il medesimo modello..
Ai miei tempi questi problemi esistevano, soltanto che come ho scritto ognuno sapeva adattarsi a modo suo.