Nel linguaggio "tecnico" delle carrozzerie alcuni termini sono difficili da estinguersi, anche fra le generazioni più giovani.

La definizione "antirombo" è utilizzata come termine generico per indicare la finitura a buccia d'arancia.
È corretto quanto esposto da MarcoF, aggiungo che che di vernici plastiche ne esistono vari tipi e non solo di colore nero.
Le bicomponenti catalizzate sono disponibili anche in colori neutri chiari, questo per facilitare la sovraverniciatura con tinte tenui, tipo gli azzurri o i gialli.
Le catalizzate hanno (a mio avviso) una resa migliore nelle parti di carrozzeria destinate a rimanere a vista, ove prevista.
I prodotti monocomponenti sono più grezzi ed una volta spruzzati tendono a rimanere più elastici, adatti a sottoscocca e parafanghi interni, ossia le zone più sottoposte all'usura della circolazione su strada, con effetto "parasassi".
In fine esprimo un'ulteriore considerazione personale riguardo il "vecchio antirombo", sempre considerando il fatto che, anche di questi protettivi, ve ne erano diversi tipi.
Il classico catrame che si può trovare a diretto contatto col fondo antiruggine su 500 mai manomesse oppure al di sotto di ulteriori strati sovrapposti durante riverniciature, è tutto da dimostrare che si tratti di una schifezza.
Ritengo personalmente che è grazie a questo catrame
(lo strato fine e con grana irregolare ma quasi liscia)
se molte 500 sono arrivate ai giorni nostri nelle condizioni di poter ancora essere messe in strada.
Che poi sia superato per motivi tecnici ed ambientali è fuori discussione e che sia altrettanto rognoso da rimuovere sono concorde.
La tecnologia ci propone oggi nuove soluzioni, bisognerà aspettare 40/50 anni per capire se realmente in questo campo vi sia stato un progresso.
Credo di ricordare che la carrozzeria finita a buccia d'arancia sia anche nell'interno porte ed all'intradosso delle fiancate posteriori (dietro i pannelli posteriori).
Sulle F8bl. anche l'interno del cofano posteriore.
Maggiori informazioni riguardo questi dettagli li puoi trovare sui testi pubblicati dai Commissari tecnici del club.