Oggi più che sudare si è mangiato polvere. Ho voluto fare il lavoro sul contagiri, ciò significa smontare una parte della tappezzeria e i sedili posteriori.
Ieri sera ho fabbricato un supporto in plexiglass per il mio assemblaggio per gli strumenti aggiuntivi
Dovevo quindi passare due cavi verso il cofano motore. Ho scoperto che la fonte della polvere che infestava l'abitacolo erano i vecchi coprisedili, che all'interno avevano una schiuma sintetica, che si è seccata e mi ha lasciato un dito di polvere ovunque.
La cosa interessante è che sotto i coprisedili infarinati c'era una bella selleria in color ocra originale
E dentro la scocca, nel vano chiuso dalla paretina di plastica laterale, c'erano cinque o sei fogli di carta abrasiva dimenticati là da quarantacinque anni.
Con la scusa ho cambiato la guarnizione della portiera lato guidatore, un lavoretto facile facile che son comunque riuscito a far male, lasciando una giunzione pessima.
Dopo con lo schema elettrico sotto il naso sono partito a caccia dell'elusivo "positivo sotto chiave" da cui alimentare gli strumenti.
In realtà è stato semplice perché dal blocchetto arrivano quattro cavi, un rosso per alimentare, un azzurro, uno grosso e uno piccolo neri. Il grosso nero è uno dei famosi positivi e va all'interruttore delle luci, ho dunque intercettato quello con un bel morsetto e ne ho riportato una diramazione alla destinazione d'origine con un cavo di sezione equivalente.
Lo schema elettrico del contagiri era di una chiarezza esemplare e cablarlo è stato semplice, il bulbo temperatura quando si sa che il G va allo strumento è anch'esso rapido e indolore.
Con una scatoletta portafusibili imbullonata al montante della cerniera del cofano e una terra ottenuta raschiando la pittura da sotto un bullone delle bocchette dell'aria calda, si è concluso il difficile. Fascette qua e là per non avere fili che sbisciano in giro (magari proprio nella traiettoria dei bracci dei tergicristalli) e via.
Col senno di poi avrei ordinato altri colori di cavi perché con solo il blu e il nero pure io che avevo tutto lo schema in testa a un certo punto non capivo più niente.
RImangono da fare le connessioni delle lampadine di illuminazione degli strumenti e il montaggio del bulbo temperatura, quando potrò montare la coppa. Per ora lo strumento è tutto cablato ma non è alimentato (basta non montare il suo fusibile).
Quando fra calci e starnazzi il bicilindrico è andato in moto e ho visto la lancetta alzarsi, ecco io non ho ancora avuto bambini, ma penso che un uomo che diventi padre per la prima volta provi pressapoco la stessa cosa.
Grande è stato anche il sollievo nel constatare che l'estintore si è rivelato una precauzione superflua.