Un lavoro che volevo fare da tempo era la sostituzione dei braccetti anteriori, o quantomeno delle boccole, dato che la gomma era screpolata.
Vista la poca differenza di prezzo fra le sole boccole e i braccetti completi, ho preso i braccetti completi.
Ho preso il cric idraulico e l'ho regolato a un'altezza tale che potesse entrare giusto sotto il fusello, quindi ho sollevato l'anteriore da sotto il musetto con un secondo cric e, dopo aver smontato la ruota, ho piazzato il primo sotto il fusello, togliendo poi quello sotto il musetto di modo che il peso del lato su cui lavoravo si scaricasse comunque sulla sospensione, come se l'auto fosse sulle ruote. Questo per conservare il precarico della balestra che è mantenuto anche dalla torsione delle boccole lato braccetto.
In teoria si potrebbe lavorare normalmente a macchina sollevata dal musetto e quindi scendere sul fusello - o anche rimontare la ruota e scendere su quella - solo al momento del serraggio definitivo dei bulloni. Tuttavia, mantenere la balestra in carico sollecita meno la boccola del fusello lato balestra e probabilmente rende più facile estrarre e rimontare i braccetti, che restano nella loro posizione naturale.
Dato che non mi fido dei ricambi odierni, ne ho controllato tutte le misure e ho subito notato una discrepanza in una misura fondamentale (ti pareva!)
Il braccetto di ricambio ha il foro in posizione più arretrata verso l'interno. Se l'avessi rimontato senza controllare avrei falsato completamente la campanatura.
Quindi le soluzioni erano:
- misurare la differenza nella posizione del foro e spessorare dietro il manico di valigia di una misura equivalente per tentare di conservare la campanatura
- smontare le boccole dal braccetto nuovo, smontarle dal vecchio e rimontarle su di questo
Non avendo voglia di passare di nuovo dal gommista per la verifica dell'avantreno ho scelto la seconda soluzione.
Naturalmente le boccole sono saldate sui vecchi braccetti da 50 anni di ossidazione. Se per smontarle dai nuovi basta dargli una "torchiata" con la pinza, per i vecchi bisogna estrarre la gomma, inserire una lama di seghetto nella boccola e praticare un taglio cercando di non andare a mordere nel braccetto. Questo crea una fessura che dà alla boccola il margine per farsi schiacciare dalla pinza e poter essere estratta.
Il rimontaggio non presenta poi particolari difficoltà, basta serrare tutto alle coppie previste (a memoria, 2 kg/m per i dadi dei manici, 4 per il bullone lato fusello e a piacere per i dadi laterali sui manici)
Ora mi resta solo da risolvere un fastidioso problema di erogazione che fa sì che, attorno ai 2000 giri o su fondi sconnessi, il motore abbia dei mancamenti. Dato che non lo fa su asfalto piano - il che, sulle nostre strade, equivale a dire che lo fa sempre - presumo che sia legato al livello della vaschetta, anche perché prima del raduno del 1 Maggio non dava assolutamente problemi e non è quindi un problema di getti.