enricoserra1954@libero.it ha scritto:
...dopo suggerimento di Roberto ho visto le molle posteriori ammortizzatori del 600 T...
potrebbero forse essere quelle di 4 cm piu...
L'intervento di Enrico mi ha incuriosito, così ho fatto una piccola ricerca riguardo le molle posteriori della Fiat 600T, un modello d'auto, o meglio, un automezzo promiscuo - commerciale, poco diffuso e poco conosciuto.
Ecco un paio di foto giusto per capire di quel che stiam parlando
Non bisogna confondersi con la "Fiat 850T", commercializzato successivamente.
Di certo si tratta di un veicolo molto differente dalla 500, ma probabilmente all'epoca delle Scoiattolo 4×2, fu la sola fonte da cui poter prelevare molle posteriori più lunghe, robuste e compatibili coi trapezi delle 500 EFFE.
Non è facile risalire ai particolari costruttivi della 600T. In rete ho individuato una descrizione che ritengo affidabile di queste molle ed effettivamente corrispondono a quanto trovato sulle sospensioni della mia C.A.P.
Diciamo che mi rimane un dubbio riguardo la "altezza libera": 235mm contro i 253mm misurati sulle mie (errore di battitura?)
In ogni caso è intuibile che l'adozione delle molle della 600T avesse lo scopo di far ottenere un assetto rialzato al posteriore, "+4", pagando però in rigidezza al retrotreno.
Inoltre, tutti conosciamo la geometria delle sospensioni posteriori dei telai "110F": l'aumento delle escursioni comporta una inevitabile accentuazione della positività del camber, inclinando vistosamente le ruote.
In fase di restauro quindi da valutarsi se impiegare una coppia di molle "maggiorate originali", oppure optare per quelle di serie.
In alternativa, come suggerito da Williams a pag. 2, si potrebbero montare le molle della 126, rinunciando però alla originalità...
...Ma non sarà il mio caso.